Libri consumati

martedì, gennaio 15, 2008 by Luisa

Rieccomi. Ma siamo sicuri che tutto sia normale? Che strano… mi sembra oggi che divido in contenitori gli avanzi del cenone di capodanno e invece siamo già al 15 gennaio. Ho perso qualche giornata da qualche parte si vede!

La spiegazione è che ho viaggiato, in lungo e in largo e anche in tempi diversi; ho viaggiato tra le pagine di due libri differenti e comunque godibili.

La prima lettura di questo 2008 è stata l’ennesima prodezza di Fabio Volo intitolato Il giorno in più. Cosa posso dire? E’ inutile, per quanto io mi sforzi di trovare il modo per smontare questo personaggio, Fabio Volo è per me anzitutto capace di buttarsi, in ogni cosa si butta e si impegna e quindi per questo solo già merita, mi sembra evidente. E riesce! Forse non a livelli altissimi ma comunque riesce in più cose e questo nuovo libro ne è l’ennesima prova. Scritto bene, scorrevole, forse un filo retorico in certi punti e anche a tratti simil 3msc ma solo di sbieco. Ho letto tra le righe un pò del carattere dello scrittore che fa il buffoncello a destra e a manca (primo fra tutti il suo ruolo come dj a radio deejay) ma che sotto sotto è romantico e sognatore. Il libro racconta di questo ragazzo che insegue un amore conosciuto sul tram solo con lo sguardo e che poi si trasformerà vivendo di emozioni e suspence! Molto carino, non indimenticabile ma estremamente carino. Complimenti.

Il secondo libro di questo nuovo anno lo avevo già anticipato e se un pò mi conoscete già avrete intuito.

Che meraviglia hp.jpg!!!!!!

Non voglio dire niente della trama, solo soffermarmi sulle sensazioni che mi ha dato: a costo di sembrare esagerata (lo capisco anche da sola) ammetto che sono stata rapita parola dopo parola da questo bel tomone di oltre 7oo pagine che mi hanno fatto ridere, piangere, preoccupare, pensare.

Per 5 giorni ho fatto in casa lo stretto indispensabile, riducendo questo stretto ai minimi termini, perchè dovevo andare sulle pagine e capire, entrare nella storia! Ho letto in bagno, sul divano, sul letto, in cucina mentre giravo il sugo, davanti alla tv che guardavano gli altri, mi sono trattenuta perchè mi viene il vomito ma avrei letto anche in macchina. Bellissimo! Travolgente e realmente definitivo, da proprio l’idea che sia l’ultimo giro in giostra.

Alla fine un piccolo appunto lo farei: l’autrice sembra nelle ultimissime battute, quando il patos rallenta, aver voluto concludere velocemente e quasi a dire “sia quel che sia non ne posso più”. Forse questo lascia aperta una finestrella su un piccolo seguito? Chi può dirlo. Che tristezza però pensare che non avrò mai più un Harry Potter nuovo da leggere… ancora non mi sono abituata all’idea!

Ovvio che queste sono solo le mie opinioni letterarie.

Attendo le vostre.

Luisa

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One Response to “Libri consumati”

  1. lucy scrive:

    Carissima, sto leggendo Harry Potter e mi trovo, come te, a vivere le stesse emozioni sono arrivata al testamento di Silente, quindi fra qualche giorno ci risentiamo…