Significato di legittimo impedimento
domenica, aprile 11, 2010 by Luisa
A casa mia, se mi invitano a cena gli amici e lo stesso giorno ho avuto l’estrazione del dente del giudizio per cui sono a casa dolorante e nervosetta, ho un legittimo impedimento a partecipare all’impegno preso precedentemente. Invece se ho trasgredito la legge o si ha il sentore che lo ho fatto, non ho scuse per non adempiere al mio dovere e pagare per l’errore commesso, presunto o no. Certo, io non ricopro una carica politica rilevante per il paese! Questo va detto. Questo per dire che a me comune mortale il legittimo impedimento può servire solo in via informale. Dalla scorsa settimana invece, il premier e i ministri godono di questo privilegio a loro concordato, ma in che cosa consiste precisamente? Allora vediamo per bene: in pratica il legittimo impedimento è la «giustificazione» delle loro assenze dalle aule penali per legittimo impedimento. Il provvedimento, che si compone di soli 2 articoli e 8 commi, durerà al massimo 18 mesi, in attesa, cioè, che il Parlamento, con legge costituzionale, disciplini le prerogative del presidente del Consiglio e dei ministri, compresa, quella, sulla modalità della loro (eventuale) partecipazione ai procedimenti penali. Siamo apposto! Cioè vediamo se ho capito: arriva a casa ad un ministro la convocazione in aula giudiziaria per un presunto reato e questo può non presentarsi sulla base dell’impegno che svolge per la nazione, magari per partecipare a un incontro internazionale, che ne so, con Obama. Beh capisco, in effetti è un casino! Solo che per me è già un problema che uno che deve rispondere per sospetti in aula giudiziaria mi governi e prenda decisioni per me, o che anche incontri Obama per conto mio che non posso invece permettermi di sgarrare nella vita. Ma, mi sono detta, saranno gli impegni importanti che giustificano l’assenza. Mmmmm…. prendo spunto dall’articolo sul Sole 24ore , per fare qualche esempio, palazzo Chigi non dovrà giustificare le assenze di premier e ministri dalle aule giudiziarie perché impegnati alla festa del Santissimo Crocifisso di Monreale (Pa), alla fiera primaverile degli uccelli a Sacile (Pn), alla sagra dello spiedino a Castello d’Agogna (Pv), o alla disfida del soffritto di maiale a Flumeri (Av). Non dovrà essere consentito "marinare" l’udienza, neanche per partecipare alla presentazione di libri, a conferenze stampa, o a convegni e meeting politici, come, feste provinciali, scuole di formazione, inaugurazioni di nuove sedi di partito. Stiamo tranquilli allora, tutto sarà fatto a regola d’arte. Io insisto, vorrei che i politici come il premier e i suoi ministri si ritirassero dai loro incarichi se implicati in situazioni che richiedono una verifica giudiziaria, perché un normale cittadino come me che, per dire, commette un reato minore, paga con il carcere, con le sanzioni e a volte anche con la sospensione del diritto di voto. La legge non è uguale per tutti ovvio! Ora, se volete leggere tutta la trafila presa dalla Gazzetta Ufficiale, la trovate qui. Ora vi lascio, solo legittimamente impedita a restare con voi pur volendolo molto, ho un sonno bestiale.
Baci
Aggiornamento in corso...



Cara luisa , sono David Sansonetti di 3refcontest, ho letto il tuo blog e l’ho trovato interessante, con un livello dei post molto alto. Volevo segnalare a te e ai tuoi lettori il concorso che abbiamo lanciato sul nostro blog: http://www.trereferendum.it/concorso e per il quale abbiamo messo in palio 4 iPhone.
Spero che vorrai partecipare o magari invitare i tuoi lettori e amici a farlo, per qualsiasi dubbio o domanda sono a tua disposizione.
Per info: 3referendum@gmail.com
Mia cara concordo su tutto!
Cara Luisa, sono pienamente d’accordo con te ed oltre a questo chissà cos’altro studieranno ancora.
Il fatto è che agli italiani non gliene può fregare di meno, basta vedere le ultime elezioni!!!!
Possiamo tranquillamente sostenere che siamo una netta minoranza a pensarla in questo modo, per il resto il fatto che la nostra classe dirigente sia potenzialmente un’insieme di possibili “delinquenti” (vedremo gli esiti dei processi, se mai arriveranno alla fine) sembra essere considerata una cosa normale. Del resto basta vedere il processo Mills…
Sembra che le persone si siano assuefatte al malaffare, non ci si stupisce più di nulla, anzi, se uno la fa in barba alla giustizia è “scaltro e furbo”….
è veramente deprimente ciò che ci circonda ….
io mi sarei aspettata una rivoluzione all’approvazione del legittimo impedimento alla quale avrei partecipato di corsa, invece nulla…. tutto regolare…
e poi guarda non dico altro altrimenti mi deprimo ancora più di quel che sono riguardo questi argomenti.
unica cosa che mi conforta è che saremo pure una minoranza ma ci siamo, e per quel che mi riguarda ne vado molto fiera…
ciao
Milvi