Gomasio, il sapore che fa bene.
lunedì, agosto 2, 2010 by Luisa
Mi sto abituando piano piano ad una vita più sana che non mi sconvolga però nelle mie abitudini e nei miei gusti. Di recente una persona che ne sa molto più di me e che ammiro per lo stile di vita che ha, mi ha insegnato a fare il gomasio!! Allora andiamo a spiegare di cosa parlo.
Io amo molto di più i cibi salati che quelli dolci, il saporito mi gusta e mi appaga. Ovviamente il sale non fa bene e bisogna trovare qualche cosa che ci aiuti ad utilizzarne di meno: detto fatto è arrivato il gomasio. Si tratta di un composto orientale fatto di sesamo e sale marino mischiato, tostato e pestato. Sul rapporto da utilizzare tra sesamo e sale ho trovato delle discordanze ma io vi posto la ricetta che mi ha consigliato la mia amica, anche perché l’ho provata e mi da soddisfazione. Il rapporto è di 12 cucchiai di sesamo e due di sale fino, tostate tutto in padella fino a quando si sente l’odore del sesamo; ora passate tutto in un pestello e tritate per far liberare al sesamo la parte oleosa che si attaccherà al sale e che fa liberare dal sesamo la componente che esalta la salinità. Il vostro sostituto del sale è pronto!!
Ora c’è da fare alcune piccole precisazioni: il gomasio è composto da sesamo in grande parte e il sesamo è oleoso per cui leggermente calorico, come per tutte le cose non è il caso di esagerare con il consumo!
Poi a dirla tutta l’ideale sarebbe, dopo la tostatura, pestare il composto nell’apposito pestello orientale chiamato Suribachi, un pestello con delle scanalature nelle quali il sesamo e il sale ben si incastrano per una pestatura ideale … ovviamente non è obbligatorio, un normale mortaio da pesto genovese va benissimo e in alternativa (ma solo mentre vi procurate un suribachi) il frullatore.
Il gomasio è uno degli elementi della cucina macrobiotica, una cucina che cerca di armonizzare l’alimentazione con l’ambiente e con noi stessi; ambiziosa e macchinosa ma di sicuro è un obiettivo che anche in minima parte tutti dovremmo perseguire.
Ora che il gomasio lo conoscete, provatelo con il riso bollito, nelle insalate, sulle focacce, nel Philadelphia e anche sulla carne. Avrete salato di meno ma con più gusto.
Baci orientali
Aggiornamento in corso...



Beh il gomasio contiene sale e quindi non è corretto definirlo surrogato, è vero. Ma di fatto di sale se ne usa meno. Io non ho mai detto che è indicato a tutti, ovvio che chi soffre di ipertensione e chi ha problemi di linea (e ho detto questa cosa nel post) dovrebbe evitarlo ed evitare il sale in generale. Punto!
Grazie di essere passati.
Luisa
il gomasio come fa ad essere un surrogato del sale se contiene sale insieme ai semi di sesamo?
ma se mettiamo il sale insieme ai semi di sesamo e lo usiamo in modo abbondante,non è pericoloso per chi ha la ipertensione?
Eh infatti so che il sesamo lo metti ovunque, questo per te è un buon surrogato del sale!!
Adoro il sesamo… Proverò a fare questo gomasio. Bacio