Rugby, che fantastico casino!!

lunedì, 15. febbraio 2010

Lo sapete che non sono propriamente una sportivona, a parte quello che ho detto qui! Poche gare sportive mi fanno sussultare e fremere per le sorti di una o dell’altra parte. Mi succede con la pallavolo come già detto, con il motomondiale e attualmente mi succede moltissimo con il Rugby!

derriererugby

Ammetto che di primo impatto ho iniziato a seguire questo sport a causa di qualche bel servizio fotografico fatto ai rugbisti dalle riviste, perché diciamo che come sport scolpisce molto bene il fisico, soprattutto il derriere … eh!! 

C’è però un problema di fondo, non capisco un cavolo delle regole di questo gioco bellissimo, fisico al massimo e fatto soprattutto del rispetto di infinite e complicate regole! Allora sono partita alla volta dell’informazione in merito. E ho trovato il modo più semplice di capirci qualche cosa, dei video spiegati benissimo … il classico rugby spiegato agli ignoranti come me:

Iniziamo quindi con questo video che parla di come è fatto il campo, che nel calcio le righe dicono palla dentro e nel rugby palla fuori, che la porta è alta dai tre metri in su, che la palla è ovale e … beh guardate i video di Paolini.

E dopo aver capito come si compone l’area di gioco (beh capito…diciamo che ci proviamo!) passiamo a vedere come si gioca con il calcio per esempio, di invio o di rinvio, di punizione, il drop (il calcio dato dopo aver fatto rimbalzare la palla davanti a se) e altri tipi di calci della palla! E io che pensavo che il rugby fosse tutto fatto con le mani!!

E ora inizia il divertimento, per me già fin qui è impossibile da memorizzare e da capire tutto, ma c’è ancora un sacco di roba da comprendere: per esempio il placcaggio, simbolo forse del rugby. Credete che sia semplicemente fermare l’avversario con la palla in mano? Macché! Guardate qui:

Poi nel rugby ci sono quegli aggrovigliamenti di persone che apparentemente non hanno un senso e che invece servono tantissimo; sono di due tipi, la maul e la mischia! Si hanno quando in gruppo spingono verso gli avversari ma sono diversissime: la maul è un’azione di gioco e serve per avanzare verso la meta facendosi largo nella difesa avversaria mentre la mischia è una rimessa in gioco della palla! Troppo complicato? Magari con i video è meglio:

E poi c’è La Touche, praticamente quella che definirei una rimessa in campo della palla ma con la magia del sollevamento di giocatori in alto che così raggiungono e si contendono la palla ovale:

Ecco, ci ho provato a spiegare a me stessa e a voi le regole del rugby, impresa titanica! Comunque direi che se io non sono stata abbastanza esaustiva, qui potete trovare sicuramente di meglio.

Ora posso guardare le partite della nostra Nazionale Rugby con un minimo di competenza in più, anche se ancora mi rimane il mistero di come si possa ragionare su tutte queste regole avendo quasi costantemente degli armadi a tre ante viventi che ti brancano e ti buttano a terra violentemente! Ma forse questo è parte della nobiltà di questo sport.

Baci ovali

firmaLuisa

Pallavolista nel cuore.

sabato, 1. dicembre 2007

Si sa, da giovanissimi come attività extra scolastica i ragazzi hanno il calcio e le ragazze la pallavolo! E io ero tra queste, l’ho praticata però fino ai ventidue anni compiuti, non è stato un amore passeggero e sono stati anni bellissimi. Attraverso il volley ho conosciuto le persone che ora fanno parte della mia vita, almeno una grande parte, grazie al volley ho trovato l’amore.

Ragione per la quale quando la pallavolo raggiunge risultati eccelsi come è successo nell’ultimo campionato del Mondo…mi commuovo e seguo accanitamente perchè resta il mio sport numero uno. Lo seguirei anche di più ma per la televisione se non è calcio non conta e quindi si aspettano i grandi eventi.

Devo dire che le squadre femminili sono sempre state sotto tono rispetto agli uomini; quando io seguivo la mitica ultra grandiosa Maxicono Parma (mia squadra del cuore), andare a vedere una loro partita era da infarto puro mentre le femminili a confronto erano molto lente di gioco e soprattutto abbastanza scontate. A proposito mi lascio andare ad un ricordo da urlo: una partita Italia - Cuba di final four a Milano dove non sapevo cosa guardare se i miei idoli della mia nazionale o i sederi dei Cubani. Confesso che li lo sport era secondario, bastava fossero in campo.

Oggi è tutta un’altra storia, a vedere quest’ultimo mondiale femminile mi è venuto un mezzo sciopone anche se non era proprio da considerare la vittoria di qualcuno che non fosse l’Italia, una spanna sopra a tutte.

Non solo ci siamo portati a casa la coppa ma è stato anche battuto il record che fu dei signori pallavolisti proprio nei miei anni (mi viene ancora da piangere per la commozione) guidati dal grandioso e indimenticato Julio Velasco. 21 vittorie consecutive, contro le venti di Velasco, sono tante…tantissime e tenere duro così tanto significa essere bravissime, affiatate, amare incondizionatamente l’allenatore (a livello sportivo ovvio) il grande Massimo Barbolini e avere ammirazione per il suo metodo di allenamento e gioco. Insomma significa essere le migliori non ci sono storie.

Io seguo poco lo sport, pochi e rari catturano la mia attenzione, ma il volley resta ed è quello più bello del mondo.

Baci

Luisa PGS AMICIZIA

MAGLIA N.8

ALZATORE

schiacciata azzurra

 

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